Nuova ipotesi sul delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. Cosa potrebbe essere accaduto di notte alla ragazza.
Mentre si continua ad indagare su tanti aspetti legati al delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi, come gli accessi al pc della vittima, ecco che nuove ipotesi sarebbero al vaglio delle autorità e dei consulenti. In particolare, quella legata all’orario della morte della ragazza che potrebbe essere spostato addirittura alla notte.

Delitto di Garlasco: l’orario della morte di Chiara Poggi in discussione
Nel corso della recente puntata della trasmissione di Rete 4, ‘Quarto Grado’, si è discusso in modo molto dettagliato del delitto di Garlasco e dell’omicidio Chiara Poggi ipotizzando un orario di morte diverso rispetto a quello fin qui pensato, ovvero del mattino del 13 agosto 2007. In particolare, al vaglio, ci sarebbe la possibilità che la ragazza sia stata uccisa la notte tra il 12 e il 13.
Chiara Poggi potrebbe essere stata uccisa durante la notte? Questa è la domanda che si sono posti nella trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi. Una nuova ipotesi sul delitto che è stata manifestata dalla genetista Marina Baldi. Le 9:12 potrebbero essere l’orario di uscita di Alberto Stasi dalla villetta Poggi, e non di entrata come invece stabilito sin dalla prima sentenza emessa dal giudice Vitelli.
I dettagli sugli orario e cosa avrebbero fatto Chiara e Alberto
Durante ‘Quarto Grado‘ si è quindi cercato di comprendere quali potrebbero essere stati i vari step del delitto. Facendo riferimento all’ipotesi che l’omicidio della ragazza possa essersi consumato nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2007, e non alla mattina del 13, si è cercato di approfondire la questione partendo da alcuni dettagli legati a cosa è stato trovato nello stomaco della povera Chiara.
Nello specifico, all’interno dello stomaco di Chiara erano state trovate “particelle di amido” che possono essere contenute “in qualsiasi carboidrato“, sottolinea Marina Baldi. Quella notte, Alberto Stasi e Chiara Poggi consumarono una pizza. In questo senso, il bolo alimentare rinvenuto nello stomaco della vittima in sede autoptica potrebbe quindi non riguardare la colazione.
Come sempre si tratta solo delle ipotesi e anche per questo si attendono le conclusioni degli approfondimenti affidati alla dottoressa Cattaneo che potrebbero dare una svolta in un senso o in un altro.
"Chiara non era soddisfatta della relazione con Stasi"
— Quarto Grado (@QuartoGrado) February 20, 2026
Roberta Bruzzone a #Quartogrado pic.twitter.com/QQcWXaGCmL